Modificazioni cerebrali precoci e possibile sviluppo di MCI e Malattia di Alzheimer

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Arrivano da un gruppo di neuroscienziati del Kentucky i risultati di una ricerca pubblicata su Neurology da cui emerge che le persone che sviluppano Mild Cognitive Impairment (MCI) o malattia di Alzheimer subiscono alterazioni celebrali precocemente, almeno 4-5 anni prima che si presentino in maniera conclamata i sintomi della malattia.

Lo studio e’ stato condotto monitorando per un periodo di 4-5 anni con test cognitivi e tomografie cerebrali, 136 persone sane di età superiore a 65 anni, con funzioni cognitive nella norma.

Interessanti i risultati emersi: 23 soggetti nei 4-5 anni successivi dall’inizio dello studio hanno sviluppato MCI, 9 dei quali hanno poi presentato un’evoluzione a malattia di Alzheimer.
Un successivo confronto tra le scansioni di chi aveva sviluppato la patologia e dei soggetti che non avevano subito alcuna alterazione delle funzioni cognitive, ha rivelato che i primi avevano subito precocemente, all’inizio della sperimentazione una perdita di materia grigia in aeree cerebrali importanti per le funzioni cognitive superiori e per i processi di memorizzazione. Le alterazioni di volume cerebrale avevano interessato soprattutto i lobi temporali antero mediali e il giro angolare sinistro.

L’importanza di questi risultati è da ricercare nell’aver identificato la precocità con cui queste alterazioni cerebrali possono essere presenti in soggetti clinicamente normali: in media 4-5 anni prima della comparsa dei sintomi del MCI o della Malattia di Alzheimer.

(A cura della Dott.ssa Anna M. Giunta –  Novembre 2007)

Fonte:
Brain structural alterations before mild cognitive impairment. Smith et al., 2007. Neurology 2007; 68: 1268-1273.

 

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